finalmente, dopo tanta attesa anche io posso finalmente esprimere il mio punto di vista sul primo episodio di questa terza serie
Dunque personalmente trovo che sia un lavoro davvero ben fatto, dalle scene alle riscostruzioni passando pure per i personaggi secondari quali dorina e jacopo e sopratutto il padre della perfida Vittoria.
Tra i protagonisti quello che mi ha attirato maggiormente è stato Martino ( interpretato da Paolo Seganti).
Un personaggio davvero ben delineato caratterialmente e pieno di sfaccettature.Ebbene si dice di lui che non ha il carattere del padre ma in fin dei conti io me lo aspettavo proprio così. Martino, al contrario di Fabrizio, ha avuto esperienze e prove molto più dure dalla vita...insomma di batoste... ( in senso figurale e letterale del termine ) ne ha prese molte di più del genitore e secondo me questo ha influito molto sulla sua crescita, gli ha formato una corazza che lo ha aiutato a tirare avanti ma che al tempo stesso lo ha portato ad essere una persona molto rigorosa ed introversa, che rifugge i propri sentimenti ma ha un altissimo senso del dovere e della responsabilità per i quali sacrifica anche la ricerca della propria felicità. Per lui ha più importanza la promessa fatta ad Elisa e la ricerca di stabilità e di benessere sia per il futuro di rivombrosa che per quello della sorella ciò, anche se un pò ingenuamente, lo ha portato ad appoggiare Loya, a prendere in moglie la fredda e calcolatrice Vittoria Granieri. Agnese, al contrario, ha avuto una vita più semplice nonostante sia rimasta orfana da bambina è cresciuta sotto la protezione del fratello che considera un punto di rifermimento e per questo riesce ad essere più coraggiosa e, diciamolo, sfrontata nei confronti dell'amore e della vita stessa.
Valentina Pace l'ho trovata azzeccatissima nel ruolo di Emilia, una persona dolce e piena di grazia e non h potuto fare a meno di notare un velo di tristezza e malinconia nei suoi occhi per le scelte che la vita l'ha portata a compiere e che forse silenziosamente rimpiange. Spero che nelle puntate a venire il suo personaggio assuma un ruolo più rilevante.
La storia tra Agnese e Andrea ( Sara Felberbaum, Giulio Berruti) a livello emozionale non mi ha ancora coinvolta molto. Sarà colpa di questo amore sbocciato troppo in fretta, non tanto per i baci, perchè l'attrazione a prima vista ci può stare, ma più per affermazioni del tipo "ti amo più della mia stessa vita" dette quando ancora i due si conoscono solo da pochi giorni. Non so, fossi stata in Agnese un pò di dubbi su quella dichiarazione detta con tanta facilità ce li avrei avuti...boh vedremo come si sviluppa la storia, comunque li tengo d'occhio.
Andrea è proprio un bel giovane ( vorrei sapere il nome Casalegno da dove è uscito visto che nessuno a Rivombrosa lo conosceva.. sennò Martino avrebbe fatto 2+2 già da quel discorso con Agnese) Berruti tutto sommato abbastanza convincente anche se non posso che concordare con chi ha lamentato una modernità un pò eccessiva nel modo di parlare e di porsi, ma sappiamo tutti che è un attore comunque molto giovane e le aspettative non sono state deluse.
Anche Vittoria ( Anna Safronick) è un personaggio che si è distinto. Ragazza viziata e decisamente arrogante , non nasconde nemmeno per un attimo le sue intenzioni di voler diventare la padrona di Rivombrosa. Bella, ma priva della classe seduttiva di Lucrezia ...in fondo il suo personaggio non ne ha nemmeno il bisogno perchè con Martino i giochi amorosi e di seduzioni non attaccano. Per lui l'amore è un argomento frivolo da "ragazze" e il loro sarà un matrimonio di convenienza e a Vittoria va benissimo così, anche perchè credo che il suo interesse sia riposto più sul capitano.
La nostra Lucreziona ( Jane Alexander), beh dire che è arrivata alla terza sotternando tutti i protagonisti è già un traguardo importante
Comunque si è già capito che il suo è un ruolo marginale funzionale solo a quello di Andrea. Ovviamente è riuuscita ad abbindolare il figlio, con le sue solite menzogne ma è chiaro che ha i giorni contati...povero gasparo che farà quando lei non ci sarà più??
La scena delle tombe di elisa e fabrizio non mi ha rattristato più di tanto, pensavo di ritrovarmi coi lacrimoni agli occhi... ma non è stato così, sono sopravvissuta "indenne"
anche ai brevi riferimenti a elisa e fabrizio che si sono fatti nel corso della puntata e ho potuto seguire il resto della storia senza che il senso di malinconia mi prendesse ogni qual volta sentivo pronunciare il nome ristori.....quella che mi ha smosso qualcosina è stata la scena in cui Martino è entrato nella camera della sorella per darle il bacio della buona notte, che rende molto bene l'attacamento di Martino alla sua Agnese...
Beh che dire, come principio non è stato male, il resto poi si vedrà. Questo però nella piena consapevolezza di trovarmi anni luce dalla storia di Elisa e Fabrizio. Penso che passeranno diversi anni ( oltre ai quattro che sono già passati!!!) prima che un'altra storia mi coinvolga tanto quanto EDR.

